impressioni di settembre_1

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Ho visto persone darsi la mano, abbracciarsi e guardarsi negli occhi mentre una voce potente e suadente riempiva ogni angolo della piazza. C’erano bambini in braccio o sulle spalle di genitori intenti a cantare a squarciagola i pezzoni che hanno segnato la loro gioventù, facendo riaffiorare ricordi di estati italiane e sudate, trascorse ad inseguire un pallone.

Quanti applausi, pianti, sguardi commossi ho potuto cogliere in due ore di pura musica:  ovunque si percepiva fremito ed emozione. I brividi correvano lungo la schiena quando osservavo sentimenti veri e profondi affiorare sui volti dei presenti. In fondo si sa che questo è il potere della musica: riesce a far vibrare le corde di qualsiasi cuore.

Quale sia la formula segreta del successo travolgente di una voce pazzesca come quella di Gianna non ci è dato saperlo, tuttavia ci accontentiamo della “meravigliosa creatura” che è riuscita a regalarci durante la prima serata del lunghissimo e tanto attteso #settembrepratese, il mese in cui la nostra città si agghinda e diventa la più “bella e POSSIBILE”.

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